Cos’è ?

IMPARA – PROGRAMMA – REALIZZA:  Format per un digitale consapevole

AppInProgress concepito a maggio del 2013 negli spazi della Scuola di Psicodramma (Ipod) e nelle stanze dell’Istituto di Ortofonologia (IdO) si struttura presso Porta Futuro (servizio Start-up all’impresa) e nella piattaforma Kublai. Entra in contatto con la Regione Lazio grazie ai Tavoli di Corcertazione per definire le azione progettuali applicabili delle Linee Guida Europee 2014-2020. Partecipa al bando Edison, Think4Social e Fuori Classe indetto dalla Regione Lazio. La I Edizione del format AppInProgress si configura presso l’ITIS Giovanni XXIII di Roma durante l’anno accademico 2014/2015.

Scopo

Trasformare le fantasie passive prodotte dall’ uso della tecnologia con un processo di immaginazione attiva. Questo progetto include anche un percorso d’ orientamento scolastico e professionale sulle figure che ruotano attorno al digitale ed al mondo dell’ intrattenimento on-line.

 Corsi

AppInProgress è un set formato da 3 corsi della durata di 6 mesi nei quali gli studenti acquisiscono le abilità necessarie per la creazione di un’app. Grazie a un corso di scrittura interattiva, uno di orientamento e uno di programmazione, potrete confrontarvi con un vero processo lavorativo: dallo sviluppo delle idee fino alla programmazione definitiva. Una premiazione finale aggiudicherà alla squadra o allo studente vincitore la possibilità di realizzare la propria idea.

Scrittura Interattiva

Scrittura Interattiva

Orientamento

Orientamento

Programmazione

Programmazione

 

Obiettivi

Migliorare le abilità di coding (programmazione) e quelle socio-relazionali, migliorare la scrittura, sviluppare le capacità di progettazione e ricerca dell’informazione sul web, favorire una gestione consapevole delle piattaforme social, aiutare lo studente a scegliere il proprio percorso professionale mettendolo anche in contatto con il mercato del lavoro,  infine, aiutare a sviluppare il senso d’appartenza al contesto classe e scuola.

Perchè

L’ idea emerge dall’ osservazione di gruppi adolescenziali in contesti sia educativi che terapeutici. In ogni ambiente si è riscontrato passione sia per i videogiochi che per l’ intrattenimento on-line.

Audience

Il progetto è pensato per i giovani adolescenti (età compresa tra i 14 e 18 anni), a cascata produce benefici alle famiglie al mercato del lavoro al sistema educativo ed al mondo associazionistico.

Come

Il progetto pilota è stato rivolto a 100 studenti dell’ITIS Giovanni XXIII e si è svolto durante l’anno scolastico 2014/2015.  Il sito www.appinprogress.org, ambiente virtuale di confronto, co-creativo e collaborativo, si propone di mettere in contatto gli studenti con le istituzioni, la scuola ed il mercato del lavoro. Le quattro classi coinvolte sono chiamate gruppi pilota. Ogni gruppo pilota è diviso in sottogruppi per lavorare sia in classe che a casa. I gruppi rappresentano un team di lavoro con le seguenti mansioni: leader, scrittore che prende appunti, chi organizza il testo, chi ricerca sul web i contenuti e chi le immagini, infine chi crea i fumetti. Sono forniti tutorial di disegno manga, un corso di scrittura interattiva e nozioni di coding utilizzando piattaforme già consolidate quali, per esempio, code.org. Nello specifico, gli studenti impareranno quali sono i processi che portano alla creazione di un video-gioco, come si gestiscono i social e quali sono le professioni coinvolte in tale processo: per esempio dal game-designer all’avvocato che si occupa di diritti d’ autore. Ogni studente sviluppa un personaggio che incontra i personaggi dei membri del proprio gruppo all’interno di una storia creata, scritta e rappresentata per immagini (Storia e storyboard).

Analisi dei risultati

La squadra vincitrice viene nominata da un’ apposita commissione: corpo docente, accademia italiana videogiochi, preside dell’Istituto, direttore della banca BCC e funzionari della Regione Lazio, secondo un disciplinare di gara. Vince   un corso di programmazione e realizza la demo di gioco utilizzando il programma Ren’py (storytelling digitale). Sarà, quindi, prodotta una pubblicazione con le storie più rappresentative dei lavori realizzati dai ragazzi, le modalità di partecipazione al contest, gli obiettivi raggiunti e la bibliografia/filmografia di riferimento.

Sviluppi

Il prodotto finale potrebbe essere venduto ad un App Store per smart-phone con l’ intento di incentivare e supportare nuove edizioni del progetto, creando un ciclo di sostenibilità economica.