Lucca Comics&Games 2014

Chi ha partecipato all’evento non potra’ dimenticare i colori del futuro all’interno della cittadina toscana circondata da mura e protetta da imponenti bastioni. Lucca e’ stata colonizzata per 4 giorni da circa 400.000 visitatori, cosplay e curiosi. All’interno della citta’ si sono trasformati anche i manichini dei negozi pulsanti di sangue e sorrisi.

Maschere di ogni genere e tipo hanno animato i tentacoli della citta’. Senza esagerare: la morte, il tetro, lo scheletro e l’oscuro hanno predominato la scena. La novita’ giapponese, Decora (nuova moda importata), ha contrastato i cupi simboli del regno di Ade.

Il Japan Town, la fiera nella fiera, ha allestito banchetti giapponesi sfoggiando kimoni di seta, gadget, giochi e tradizioni orientali. La coda per entrare dentro il Japanese corner del Lucca Comics&Games dava la misura della popolarita’ dell’ambiente. Tranquilli in fila giovani e adulti erano baciati dal sole che ha accompagnato tutti i giorni dell’evento.

Daniel Valentin Simion vestito da Ninja e’ un ex giornalista di Repubblica (Bologna), dopo aver lavorato per anni in redazione si e’ ritirato per realizzare il suo sogno: scrivere e pubblicare Il Dizionario dei Cartoni Animati. Daniel mi regala il volume e m’insegna alcune preziose tecniche di lancio Nakibishi. Accanto al maestro Ninja trovo i giocatori di Go, nome giapponese di un antichissimo gioco, nato in Cina, dov’e’ chiamato Wei Qi. Questo gioco di strategia e’ una sfida intellettuale ed una sorgente di piacere estetico.

Abbiamo conosciuto anche gli organizzatori dell’evento, che ringraziamo per la disponibilita’ e la cura che hanno avuto nel gestire un evento cosi’ ricco di sfumature: dagli stage di manga alle conferenze, ai padiglioni di fumetti e fumettisti, ed ancora, alle presentazioni di novita’, contest ed animazione. Vi racconto una storia:

“Eravamo arrivati a Lucca il sabato (01 Novembre) alle 15 del pomeriggio senza aver effettuato la richiesta online per l’accredito stampa blogger in quanto entro il 20 ottobre (data di scadenza) non sapevamo ancora di poter andare all’evento. Decisi a partire avevamo inviato solo un’email di richiesta. Barbara Di Cesare responsabile della comunicazione locale e regionale e’ stata ferma nel non concedermi il pass press sebbene la mia richiesta e determinazione ad averlo comunque per poter osservare tutti gli angoli della manifestazione fosse irremovibile. Mi parlava di regole e di quanto fosse importante rispettarle. In effetti io le insegno! Ho quindi osservato la gente per strada, ho parlato con le maschere e notato come si era trasformata la citta’ incuriosita da ogni particolare. Nel tardo pomeriggio prima della chiusura alle 19, pero’, sono ritornata alla carica. Ho chiesto sia a Barbara che a Massimo Di Grazia di poter presentare al Lucca Comics&Games 2015 i risultati del progetto AppInProgress. Volevo quindi un contatto per inviare il materiale e per capire se erano interassati all’iniziativa. Morale: Il giorno dopo, la domenica, avevamo un pass omaggio per entrare in ogni dove!”

Perde solo chi si arrende. Come trasformare un impedimento in giovamento!

Grazie Barbara Di Cesare, Massimo Di Grazia, Giulia Genovese e tutto lo staff Lucca Comics&Games.

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